lunedì 6 ottobre 2014

Cassatella Siciliana...a typical sicilian dessert

1 lt. of homo milk
250 gr. of whipping cream 35%
500 gr Ricotta cheese (referibly bee)
800 gr Sugar
5 gr. of stabilizer
1 gr salt
vanilla beans or vanillin (as judged necessary)
Candit fruits
Chocolate bits
Black cherries.

n

1. Boil milk with cream (mix A) stirring from time to time
2. Mix well sugar, vanilla, salt and stabilizer (mix B)
3. In the meantime, in a separate container, pour the ricotta cheese
4. When mix A is being boiled pour into it mix B (always stirring them well to avoid burning them), then put all inside the ricotta. Stir well.
5. Put in the ice cream machine
6. Make layers in exit with slices of candit orange, black cherries and choicolate bits.
For 100 Gr of CASSATA SICILIANA = 221 CALORIES - 6,7 % FATS-5,5% PROTEIN
n

mercoledì 14 marzo 2012

sicily through bbc eyes...follow the link

 Palermo and its hidden treasures
http://www.bbc.co.uk/programmes/b0196wpw

Morgantina archeological site: more about

Morgantina archeological site: more about

http://it.wikipedia.org/wiki/Morgantina

english :http://en.wikipedia.org/wiki/Morgantina

La Venere di Morgantina torna a casa, sarà esposta ad Aidone

Dopo oltre trent'anni la Venere di Morgantina è di nuovo a casa. Ieri mattina è atterrata a Fiumicino e da giovedì prossimo dovrebbe essere esposta al pubblico nel museo di Aidone, in provincia di Enna. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, esulta. «Il caso ha voluto - ha detto - che mentre si celebra l'Unità d'Italia la Sicilia può aggiungere anche la gioia per il ritorno della Venere di Morgantina». E tutti gli italiani devono essere contenti che l'imponente statua di marmo e tufo (è alta due metri e 20) scolpita da un discepolo di Fidia alla fine del quinto secolo avanti Cristo sia stata restituita al nostro Paese. Prima di tutto perch´ quando fu scoperta, nel 1979, fu sottratta illegalmente al suo proprietario, cioè lo Stato, dai tombaroli. E poi perch´ potrà tornare a essere ammirata nei luoghi dove fu concepita, in quella Magna Grecia che insieme con l'Attica è stata la culla della civiltà occidentale. Insomma, Afrodite o Persefone o Demetra che sia - perch´ fra gli studiosi non c'è accordo su chi la statua rappresenti -, quel capolavoro conosciuto nel mondo come la Venere di Morgantina torna a casa. Ma finora dov'è stato? Nel 1988 fu acquistato per 18 milioni di dollari dal Paul Getty Museum, fondato solo l'anno prima in onore del petroliere e collezionista scomparso nel 1974. E fino a qualche giorno fa era stato il pezzo più pregiato di un'istituzione che nelle due sedi di Los Angeles e Malibù espone opere come il cosiddetto Atleta di Fano (il bronzo realizzato da Lisippo, il ritrattista di Alessandro Magno), oltre 1.200 fra reperti greci, etruschi e romani e quadri di Masaccio, Mantegna e Tiziano. Il tutto visibile gratis, in musei comodamente raggiungibili coi mezzi pubblici ma dotati di ampi parcheggi a pagamento, dove si trovano ristoranti, bar e zone picnic, due biblioteche (quella di Los Angeles dispone di 900mila fra libri e riviste di arte e architettura; quella di Malibù ne ha 20mila), parchi che sono veri giardini botanici, negozi e locali che ospitano mostre con opere provenienti da musei di tutto il mondo, convegni, concerti e altri eventi di natura culturale. Sul sito del museo c'è tutto, anche la lista dei vini.
Finito l'esilio californiano, che cosa troverà Venere a casa? Morgantina, la sua città, era il centro greco più importante della Sicilia interna e adesso è una grande area archeologica nella quale non tutti i resti sono visitabili. E che si trova nel territorio comunale di Aidone, paesello panoramico - è soprannominato il Balcone di Sicilia - che con la vicina Piazza Armerina condivide, fra le altre cose, il dialetto di antiche origini piemontesi e le distanze da Catania e Palermo, rispettivamente superiori a 100 e 160 chilometri. Nel museo di Aidone la Venere si aggiungerà ai pezzi presenti da tempo e al cosiddetto Tesoro di Morgantina, i quindici pezzi d'argento restituiti l'anno scorso dal Metropolitan Museum di New York.

Il Giornale .it

mercoledì 4 maggio 2011

Wine & Dine in western Sicily

I mitici ristoranti e trattorie
Marmoreo a Mazara- il migliore pesce fresco della città nella location raffinata di una pescheria
Bacco’s a Marsala, in Villa d’ epoca conm terrazza sul mare premio My Chef 2006
La bettola a Mazara, storico ritrovo, strepitosi i ravioli di cernia con salsa di San Pietro, ottima cantina
Il Cafè Garibaldi a Mazara cucina tradizionale di raffinata ricreca filologica, da chhiedere la caponata col cacao, cantina assortita La Pentolaccia ad Erice,irresistibili i primi
Monte San Giuliano ad Erice tra bottarga e polpette di tonno, la tradizione trapanese a tavola
Hidden treasures - i posti piu suggestivi dove andare:
Mammacaura una chicca il Baretto davanti l’ isola di Mozia per light lunch e aperitivi al tramonto sulle Egadi
IsolaLonga restaurant- sulla più grande degli isolotti della laguna dello Stagnone- accesso su chiatte- romantico
Torri Pepoli- il castello sulla vetta di Erice accanto al tempio di Venere- mistico
La pineta beach restaurant a Selinunte, pied à l’eau e chiaro di luna – wild and chic
La vela – golfo di Scauri a Pantelleria a 5mt dal mare tra i gozzi tirati in secco- languido